martedì 15 febbraio 2011

Lars Stroschen


Lars Stroschen è nato a Berlino nel 1961. Ha studiato comunicazione virtuale all’accademia d’arte di Berlino dal 1981 al 1987 durante la quale lavorò come fotografo e graphic designer. Lars ha una lunga formazione musicale iniziata durante l’infanzia, lavorò infatti con la musica elettronica durante i primi anni del 1980.
Nel 1986 chiamò il suo studio Propeller Island che fu subito usato come pseudonimo dell’artista.  
Nel 1997 aprì nel suo vecchio appartamento le prime quattro stanze del Propeller Island City Lodge, che oggi conta 45 stanze, per finanziare le sue aspirazioni musicali.
Nel 2005 il City Lodge si espanse con altri 30 stanze decorate singolarmente con temi diversi.
Nella sua carriera di artista Lars ha inoltre prodotto svariati CD con effetti sonori.

Il Propeller Island City Lodge è un invenzione estetica per gli occhi e le orecchie. Sotto questo pseudonimo che tradotto letteralmente sarebbe: “La casetta cittadina sull’isola a propulsione”, l’artista tedesco Lars Stroschen rende pubbliche le sue concezioni audio-visuali. Le intenzioni sono di molteplicità illimitata, niente di ripetitivo e niente di copiato.
Questo è il risultato più popolare: la City Lodge, un’opera d’arte abitabile a Berlino, la cui ricchezza d’idee sa come affascinare ed ispirare gli ospiti. Un magnete per persone creative, imbronciati, consumisti, pensatori alternativi, filosofi e cercatori di prospettiva.
Ricercata da personalità di tutto il mondo, questa macchina di visioni viene presa con piacere in affitto come spazio per sessioni di foto e video-clip.
Questo non è un design-hotel alla moda, ma è piuttosto un pianeta privato, basato tutto sul gusto del suo inventore. Qui niente è stato comprato, ogni costruzione è un pezzo unico. Tutto è vero e tutto ha una sua funzione, niente è decorazione nuda, plastica o cartongesso!
Composto in colori forti. la City Lodge è intensa, silenziosa e sorridente, un’opera d’arte d’insieme con incluse sculture sonore.
Chi maneggia le semplici costruzioni meccaniche, vede e sa che cosa fa, perché ogni macchina presente all’interno dell’hotel è azionabile solo a mano.
Chi cerca libertà può trovare qui molta ispirazione, le idee dei visitatori che si sprigionano liberamente sono la gioia dell’artefice!









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