martedì 22 febbraio 2011

Proenza Schouler - The American West

Jack McCollough e Lazaro Hernandez stanno ancora esplorando il West americano per la pre-fall. Stanno andando ancora più in profondità, in quello che è stato per loro, un territorio inesplorato. Hanno progettato tutte le stampe basandosi sulle opere d'arte dei nativi americani, e quando sono arrivati i tessuti dieci giorni fa, erano tutti ricamati a mano, con colori intensi del tramonto nel deserto. Poi hanno iniziato a tagliare. "Mi sentivo come ai vecchi tempi a scuola, quando abbiamo iniziato la nostra esperienza" ha detto McCollough, che nel suo cappellino da baseball blu ricorda nostalgicamente un ragazzino. "Per  la prima volta dopo tanto tempo abbiamo tagliato e cucito tutta la collezione di nuovo noi stessi".
I modelli sono realizzati con una difficile tecnica a spirale, che i ragazzi hanno acquisito  negli della scuola, richiede attenzione e tocco personale.
Gli abiti scivolano sul corpo, come è stato nella Fall Winter 2011, ma non ha nulla a che fare con le tendenze contemporanee. "Gli abiti e tessuti sono supertechnical e c’è un forte contrasto con la silhoutte sinuosa e semplice", ha detto Hernandez,  McCollough ha aggiunto, " che si indossano facilmente, come le gonne della scorsa collezione”.







lunedì 21 febbraio 2011

venerdì 18 febbraio 2011

Lissy Trullie- Boy Boy


Giovane, bella, con un passato da studentessa d’arte, lavapiatti e modella, la giovane Lissy Trullie sbarca nel mercato discografico con Ep di sei tracce e il suo sound indie rock .
La musica che ci propone può essere vista come la controparte femminile di ciò che hanno fatto gli Strokes nei loro album. Anche in questo caso si può parlare del suono newyorkese degli anni ’70, in particolare dei Television e della dea inarrivabile Blondie, con rimandi, a livello vocale ma non solo, a Chrissie Hynde e ai primi Pretenders.
Il suo primo singolo, “Boy Boy” lascia un impatto tipicamente strokesiano, lascia spazio a un chorys pop al 100%, e anche lui non può mancare tra le canzoni preferite. 







giovedì 17 febbraio 2011

Diane Birch - Nothing but a miracle


La cantautrice Diane Birch ha passato metà della sua vita in giro per il mondo per sbarcare in finalmente in America dove ha debuttato con la sua splendida voce. 
Mescola il suono del pianoforte con un’anima easy-going, e riesce a colpire con un groove esaltante anche la melodia più malinconica. Il suo lavoro porta le note di Laura Nyro  e i primi anni ’70 di Karen Carpenter e incorpora i ritmi gospel, doo-wop armonico, chitarra country-blues e classica.
Da avere nelle nostre personal playlist è il suo singolo d’esordio “Nothing but a miracle” contenuto nell’album “Bible Belt”.









martedì 15 febbraio 2011

Milano moda donna sfilerà in piazza Duomo


La moda donna torna a sfilare in centro anche per la prossima fashion week, in calendario dal 23 febbraio al primo marzo e, questa volta, prenderà addirittura la metropolitana. Come annunciato ieri, a Palazzo Marino, dall'assessore alla moda e al design Giovanni Terzi, infatti, il 26 febbraio le modelle saliranno sulle carrozze del "Meneghino", il nuovo treno della linea rossa, con indosso i capi di un giovane stilista emergente, il cui nome è ancora top secret.



Le altre griffe, 74 in totale, invece, si divideranno tra le sedi tenute a battesimo lo scorso settembre, come le sale di Palazzo Clerici, lo spazio all’interno del Circolo Filologico e la nuovissima Sala Duomo, una tensostruttura trasparente in piazza Duomo.

I fashion hub della moda, con la sala stampa e la vip lounge dedicata agli ospiti accreditati, resterà a Palazzo Giureconsulti, in via dei Mercanti 2, e sarà collegato alle altre location con un nastro rosso, steso sulla pavimentazione, per non perdersi tra un evento e una sfilata. "Il calendario, che solo fino a 24 ore fa era ancora in forse, è bilanciato, l'ultimo giorno, questa volta, sarà più pieno del solito", ha detto Mario Boselli, ieri durante la conferenza stampa a Palazzo Marino, affiancato, oltre che da Terzi, dal sindaco di Milano Letizia Moratti. I primi a sfilare saranno Angelo Marani, Paola Frani, Rocco Barocco, Gucci, John Richmond, Alberta Ferretti, N.21, Francesco Scognamiglio e Jo No Fui. Le sfilate saranno inoltre trasmesse in diretta, su due grandi ledwall, collocati in via Mercanti, tra Palazzo Giureconsulti e la Loggia dei Mercanti. Per i possessori di smartphone, all’indirizzo http://mobile.cameramoda.it sarà attivo anche un servizio di accesso diretto a tutte le informazioni relative a Milano moda donna aggiornate in tempo reale.
Secondo Camera della moda arriveranno più di 2000 rappresentanti dei media italiani e internazionali, di cui circa 1200 accreditati presso Cnmi, provenienti da 37 paesi. Dati interessanti per Milano, "città che deve molto alla moda", ha detto il sindaco Letizia Moratti. I numeri, infatti, ci sono: le aziende di fashion e design generano il 22% del fatturato dell’industria italiana della moda, per circa 13 miliardi di euro, ma a quanto pare manca un appoggio concreto da parte delle istituzioni centrali. "Salvo Comune e Camera di Commercio nessun
o ci ha dato una mano", ha detto senza mezzi termini Boselli. "L’anno scorso sono nate 342 imprese del comparto, vale a dire una al giorno, e tra Milano e provincia sono diventate quasi 15mila, circa il 4,7% del totale nazionale", ha ribadito il sindaco Moratti.


Elle Fanning - Rodarte: The Curve of Forgotten Things (2011)




Lars Stroschen


Lars Stroschen è nato a Berlino nel 1961. Ha studiato comunicazione virtuale all’accademia d’arte di Berlino dal 1981 al 1987 durante la quale lavorò come fotografo e graphic designer. Lars ha una lunga formazione musicale iniziata durante l’infanzia, lavorò infatti con la musica elettronica durante i primi anni del 1980.
Nel 1986 chiamò il suo studio Propeller Island che fu subito usato come pseudonimo dell’artista.  
Nel 1997 aprì nel suo vecchio appartamento le prime quattro stanze del Propeller Island City Lodge, che oggi conta 45 stanze, per finanziare le sue aspirazioni musicali.
Nel 2005 il City Lodge si espanse con altri 30 stanze decorate singolarmente con temi diversi.
Nella sua carriera di artista Lars ha inoltre prodotto svariati CD con effetti sonori.

Il Propeller Island City Lodge è un invenzione estetica per gli occhi e le orecchie. Sotto questo pseudonimo che tradotto letteralmente sarebbe: “La casetta cittadina sull’isola a propulsione”, l’artista tedesco Lars Stroschen rende pubbliche le sue concezioni audio-visuali. Le intenzioni sono di molteplicità illimitata, niente di ripetitivo e niente di copiato.
Questo è il risultato più popolare: la City Lodge, un’opera d’arte abitabile a Berlino, la cui ricchezza d’idee sa come affascinare ed ispirare gli ospiti. Un magnete per persone creative, imbronciati, consumisti, pensatori alternativi, filosofi e cercatori di prospettiva.
Ricercata da personalità di tutto il mondo, questa macchina di visioni viene presa con piacere in affitto come spazio per sessioni di foto e video-clip.
Questo non è un design-hotel alla moda, ma è piuttosto un pianeta privato, basato tutto sul gusto del suo inventore. Qui niente è stato comprato, ogni costruzione è un pezzo unico. Tutto è vero e tutto ha una sua funzione, niente è decorazione nuda, plastica o cartongesso!
Composto in colori forti. la City Lodge è intensa, silenziosa e sorridente, un’opera d’arte d’insieme con incluse sculture sonore.
Chi maneggia le semplici costruzioni meccaniche, vede e sa che cosa fa, perché ogni macchina presente all’interno dell’hotel è azionabile solo a mano.
Chi cerca libertà può trovare qui molta ispirazione, le idee dei visitatori che si sprigionano liberamente sono la gioia dell’artefice!