martedì 15 febbraio 2011

Milano moda donna sfilerà in piazza Duomo


La moda donna torna a sfilare in centro anche per la prossima fashion week, in calendario dal 23 febbraio al primo marzo e, questa volta, prenderà addirittura la metropolitana. Come annunciato ieri, a Palazzo Marino, dall'assessore alla moda e al design Giovanni Terzi, infatti, il 26 febbraio le modelle saliranno sulle carrozze del "Meneghino", il nuovo treno della linea rossa, con indosso i capi di un giovane stilista emergente, il cui nome è ancora top secret.



Le altre griffe, 74 in totale, invece, si divideranno tra le sedi tenute a battesimo lo scorso settembre, come le sale di Palazzo Clerici, lo spazio all’interno del Circolo Filologico e la nuovissima Sala Duomo, una tensostruttura trasparente in piazza Duomo.

I fashion hub della moda, con la sala stampa e la vip lounge dedicata agli ospiti accreditati, resterà a Palazzo Giureconsulti, in via dei Mercanti 2, e sarà collegato alle altre location con un nastro rosso, steso sulla pavimentazione, per non perdersi tra un evento e una sfilata. "Il calendario, che solo fino a 24 ore fa era ancora in forse, è bilanciato, l'ultimo giorno, questa volta, sarà più pieno del solito", ha detto Mario Boselli, ieri durante la conferenza stampa a Palazzo Marino, affiancato, oltre che da Terzi, dal sindaco di Milano Letizia Moratti. I primi a sfilare saranno Angelo Marani, Paola Frani, Rocco Barocco, Gucci, John Richmond, Alberta Ferretti, N.21, Francesco Scognamiglio e Jo No Fui. Le sfilate saranno inoltre trasmesse in diretta, su due grandi ledwall, collocati in via Mercanti, tra Palazzo Giureconsulti e la Loggia dei Mercanti. Per i possessori di smartphone, all’indirizzo http://mobile.cameramoda.it sarà attivo anche un servizio di accesso diretto a tutte le informazioni relative a Milano moda donna aggiornate in tempo reale.
Secondo Camera della moda arriveranno più di 2000 rappresentanti dei media italiani e internazionali, di cui circa 1200 accreditati presso Cnmi, provenienti da 37 paesi. Dati interessanti per Milano, "città che deve molto alla moda", ha detto il sindaco Letizia Moratti. I numeri, infatti, ci sono: le aziende di fashion e design generano il 22% del fatturato dell’industria italiana della moda, per circa 13 miliardi di euro, ma a quanto pare manca un appoggio concreto da parte delle istituzioni centrali. "Salvo Comune e Camera di Commercio nessun
o ci ha dato una mano", ha detto senza mezzi termini Boselli. "L’anno scorso sono nate 342 imprese del comparto, vale a dire una al giorno, e tra Milano e provincia sono diventate quasi 15mila, circa il 4,7% del totale nazionale", ha ribadito il sindaco Moratti.


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